IL MARRUCCHINO

25!!! “GRAZIE A TUTTI VOI CHE LEGGERETE” 25!!!

Arrivare a compiere 25 anni, per tanti è una tappa come altre. Sopravvivere fino ad un quarto di secolo è importante quanto farlo fino all’ anno prima, o quello dopo.

Siamo pochi, davvero pochi che ci rendiamo conto, senza grandi feste e dimostrazioni d’affetto da parte dei nostri cari che la vita ci ha regalato un giorno in più. Una visione pessimistica per tanti, ma non per chi ha conosciuto la morte in ogni sua forma.

Quanti di noi che le sono scampati, in tante occasioni da non riuscire più a contarle, possono apprezzare la vita ogni giorno al massimo del suo potenziale. Nei suoi errori, nelle sue glorie e respirare vita anche laddove sembrerebbe non esserne.

Detto così sembrerebbe di parlare con un seguace di Saw (l’ enigmista) ma sia chiaro, queste parole non significano affatto che chi non ha conosciuto il tragicomico volto della falciatrice incappucciata non sappia apprezzare la vita. Tutt’altro.

La vita è resa unica da ognuno di noi in ogni sua sfumatura percepita diversamente da ciascuno di noi.

Un amico disse “Io non penso alla morte, sono troppo impegnato a vivere” e questo da un certo punto di vista è più che giusto. Sarebbe egoistico attraversare una vita aspettando la morte, soprattutto nei confronti di chi quella vita non è riuscita neanche a saggiarla.

Un’ amica disse “Io voglio vivere a cento all’ora, e magari andare ancor più veloce, perché la morte è fottutamente veloce e non voglio che mi raggiunga prima che abbia dato il massimo di me a chi mi è attorno”. Anche questo è giusto, vivere pensando che sia tutto eterno ci porta a rendere tutto più scontato e talvolta banale.

Forse è per questo che noi esseri umani siamo legati gli uni agli altri. Forse per questo non riusciamo, nostro malgrado, a stare completamente da soli.

Abbiamo bisogno di compensazione, di litigi, di divergenze e magari di riappacificazioni, di quiete dopo la tempesta e condivisioni soprattutto.

Così come ogni singolo concetto espresso non esisterebbe senza il suo opposto, o meglio non avrebbe ragione d’esistere se non ci fosse il suo opposto, l’esatto contrario che ne giustifica la “citazione”, anche noi abbiamo bisogno di qualcuno che ci dia torto.

Avere sempre ragione è così monotono, le discussioni esistono proprio per regalarci quei momenti chiamati dialoghi.

E quando si pensa, quando si ragiona, su argomenti come la morte e la vita, il discorso apre le porte all’ infinito.

Discussioni senza fine che talvolta possono stancare qualcuno ma che proprio per questo possono aprirne altri e quindi allargare il campo d’argomentazione inglobando ulteriori argomenti.

Ma il punto non è questo.

Guardavo un video ed ho pensato quanto sia stato importante condividere ogni mio errore, ogni mio successo con ognuno di voi.

Non è un video particolare, di quelli commoventi, e per questo non lo inserirò in questa pagina. Non lo faccio perché non è la fonte di queste mie emozioni ad essere importante, ma sono proprio quest’ultime a dover essere protagoniste.

Pensavo a quante volte sono stato vicino la morte, sin da piccolo. Ancor prima di nascere la morte aveva già segnato il mio nome. Senza fare i conti con la voglia di vivere.

La mia storia non è diversa da tante altre e come per il video, non la descriverò perché ad essere importante sono gli attimi che ha generato dopo a dover essere protagonisti e non le battaglie comuni a tanti altri equilibristi della vita.

Sono sopravvissuto, siamo sopravvissuti e giunti a questa età. 25 anni.

Età, per tanti fratelli mai conosciuti, che mai vivranno, o avranno vissuto.

25 anni significa esser grandi qui nella civiltà, 25 anni significa essere dei sopravvissuti nelle terre dimenticate da uomini, donne e talvolta dai vari Dei delle tante religioni.

Mi rendo conto che devo apprezzare e valorizzare questi 25 anni, mi rendo conto che al tempo stesso che ho vissuto al massimo questi 25 anni.

Qualcuno ironizza su tante mie lacune, altri ipotizzano quante mie “storie” siano inventate e quante no, ma quel che importa è quanto so di aver vissuto.

Ogni istante della mia vita l’ho apprezzato, gustato, e qualche volta schifato ringraziando il fato di avermi permesso di schifare quel momento.

Le mie “storie” sono attimi di vita che talvolta riemergono da una mente che ha poi deciso di cambiare modo di vivere, e di gustare quel modo di fare quotidiano e riappropriarsi di una realtà che gli stava scappando dall’anima.

Di questi 25 anni non posso fare altro che ringraziare ognuna ed ognuno di voi per quanto mi avete donato, con un sorriso, con uno sguardo, con un saluto.

Se c’è un motivo per cui un ragazzo, estraneo ad ogni realtà di questo mondo, debba ringraziare le persone che incontra e chi invece ha interagito con la sua vita influenzandola, è proprio l’esser sopravvissuto.

Vi devo la vita, allo stesso modo in cui le devo ai miei genitori.

Devo la vita a tutti, da chi mi ha abbandonato anni fa, a chi mi ha accolto in quella famiglia, quando ancor piccolo avevo già osservato la morte di possibili fratelli o amici in fasce. Devo la vita a chi ha supportato quella famiglia, la mia famiglia rendendo possibile un miracolo sempre più raro oggigiorno, e a chi ha interagito con me, poco o tanto non importa. Ogni vostro gesto ha reso possibile un mio  respiro motivando ogni mio passo.

Ho 25 anni e non importa in che modo guardi la vita, perché ho vissuto abbastanza per non temere la morte, perché ho vissuto ancora poco per aver voglia incontrarla di nuovo. Io sono l’attimo che respiro, e voi siete l’aria che vivo.

GRAZIE…ANCHE A CHI VERRA’!

Vincenzo Di Costanzo

un italiano, napoletano nonché peruviano,professione……realista sognatore

Annunci
Questa voce è stata pubblicata il 28/10/2011 alle 11:17 PM. È archiviata in blog con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

Un pensiero su “25!!! “GRAZIE A TUTTI VOI CHE LEGGERETE” 25!!!

  1. Grazie a te per la bella condivisione e l’accorato-profondo pensiero, caro Vincenzo! 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: